Berta Corvi : la Fotografia si Unisce alla Scrittura

23. gen, 2015

 

 

Scrittrice, traduttrice, insegnante e fotomodella. A 49 anni di età, Berta Corvi non si fa davvero mancare nulla. Origini abruzzesi, cresciuta a Liegi in Belgio ed ora approdata nell’hinterland milanease, Berta si sta affacciando al mondo della fotografia. Con curiosità, con i piedi ben ancorati a terra e con tanta voglia di conquistare qualche bel traguardo. “Ho deciso di accettare la proposta del fotografo Fabio Stella, ho scattato con lui ed è stato davvero meraviglioso. Un’esperienza a cui mi piacerebbe dar seguito…”.

Che ricordo hai di questa “prima volta” a 49 anni?

Di una giornata fantastica, momenti da replicare. Mi sono divertita, abbiamo lavorato senza un tema ma badando a realizzare delle belle foto. E io sono orgogliosa del mio risultato!

Leggendo questo blog, che impressioni hai avuto?

Questo blog mi fa pensare ad un caleidoscopio dalle mille forme, dai tanti colori, dalle molteplici sfaccettature. Tengo a dimostrare che è possibile sovrapporre fascino, grazia e cultura in una miriade di luci, valorizzare l' immagine, silhouette ed erudizione. La mia presenza non dev'essere solo percepita attraverso la mia figura, ma anche sfogliando le mie pagine.

Cos’è per te la fotografia?

Sicuramente cultura, con un fascino straordinario. Conosco bene questo mondo, fino a pochi mesi fa semplicemente per aver visitato decine di mostre ed aver cercato di capire il significato di una bella foto. Ora questo bagaglio di competenze mi piacerebbe metterlo in gioco…

Come mai ti sei avvicinata così tardi alla fotografia?

In effetti è strano, un motivo forse non c’è. A 28 anni aveva già scattato, quasi per caso dopo aver visto l’annuncio su un giornale. Poi questo lato della mia personalità è rimasto al chiuso per vent’anni, fino ad oggi…

Che sensazioni ti trasmette?

Mi piace farmi fotografare per orgoglio personale, l’aspetto fisico e il modo in cui mi pongo mi permettono di ricevere complimenti. Ma mai fermarsi a questo!

Che immagine ti piacerebbe trasmettere?

Quella di una donna solare, estroversa e sicura di sé. Non l’immagine di una donna sciocca, ma di una persona che tiene a sé sotto ogni aspetto. Di mio, penso di esprimere un pizzico di sensualità!

Insomma, una donna “bella” nonostante l’età…

Le donne belle sono altre… Monica Bellucci ne è l’emblema!

Quale parte del tuo corpo preferisci?

Il sorriso, mi piace averlo sempre per dimostrare che amo la vita.

A 49 anni, cosa vorresti realizzare nel mondo della fotografia?

Mi piacerebbe avere delle foto mie in contesti particolari, ambientandole fra i libri, in una biblioteca. E mi piacerebbe che tutto venisse studiato nel dettaglio.

Berta Corvi: oltre alla fotografia, c’è di più…

Esatto, si può dire che ho una vita impegnata. Insegno allo Iulm a Milano, ho scritto tre libri, ne ho tradotti altrettanti e sto completando l’ultimo mio romanzo…

Come ti descrivi?

Una donna con voglia di fare, incapace di stare ferma, che odia chi prova a tagliarmi le gambe. Conoscere gente è essenziale per la mia vita, e spesso è fonte di ispirazione per la scrittura.

Cosa rappresenta la scrittura per te?

È la mia vita, sin da quando ero bambina. Ringrazio i professori del liceo che mi hanno trasmesso questa passione, dandomi una sensibilità particolare verso l’ambito della letteratura francese. Quando scrivo mi isolo, entro in un mondo di fantasie, in cui il posto è fondamentale per poter sviscerare storie interessanti.