15. dic, 2015

Come nasce il Sogno di Stefano Belussi

Nel 2009, ho iniziato a seguire sul suo blog, un architetto di Bergamo, 45 anni, che ha venduto tutto per dedicarsi agli altri.

Laico e senza famiglia, ma con tanta voglia di fare qualcosa. Ha iniziato a collaborare con Matto Grosso, poi con Caritas in vari centri del 3° mondo.

Per caso è capitato in Perù a Tablada de Lurin, l’inferno del Perù dove operano due donne, una di Marostica (Daniela) e l’altra peruviana( Maruja) che da oltre 30 anni si sono unite per aiutare i più bisognosi.

Hanno iniziato sotto una tenda ora vivono in una struttura di cemento che hanno costruito con l’aiuto della provincia di Trento e Arambè, una struttura chiamata biblioteca che al 3° piano ha 4 stanze per chi vuole fare turismo solidale e sotto ci sono alcune aule per raccogliere i bambini nel doposcuola.

Ora sono 160 bambini suddivisi in tre diverse fasce di orario che tramite volontari da tutto il mondo, aiutano a fare i compiti e danno loro un bicchiere di latte e un pezzo di pane per nutrirli.

In principio il loro scopo è stato quello di accudire bambine abbandonate sulla strada, poi hanno proseguito con i bambini per toglierli dalla prostituzione e lavoro minorile e spaccio di droghe. Negli ultimi anni hanno iniziato ad aiutare i bambini down che purtroppo stanno aumentando di numero per problematiche dovute al parto (ospedali fatiscenti) ma sopratutto per incesti.

I bambini down sono ritenuti una maledizione e i papà quando sanno che il figlio è down scappano dalla famiglia lasciando la mamma sola, la quale dovendo lavorare per mangiare, lascia il bambino down da solo e alcune volte lo rinchiudono in una gabbia di ferro con un po’ di pane, come animali.   

Non ci credevo finche nel 2010 ho preso l’aereo e sono volato la per vedere se veramente il mondo che ci raccontano certe persone è vero. Purtroppo era vero.

In quel periodo mi sono subito affezionato a loro ed ho iniziato a vivere con loro nelle loro case capendo di cosa avevano bisogno. Al rientro ho fatto tutto il percorso per costituire una mia Onlus (http://www.nichaonlus.org )  per aiutarli io direttamente così ogni euro preso, ero sicuro che andava a buon fine non come le varie associazioni che solo il 20% arriva a destinazione.

Nel primo anno abbiamo aiutato 7/8 famiglie, ora sono 21, per fare in modo che i bambini down andassero a fare ogni settimana le terapie che servono per la manipolazione, per il movimento facciale, il movimento in acqua e a scuola con i bambini “normali”, tutto in strutture private perché in quelle dello stato sono come detto prima una maledizione.

Purtroppo io li aiuto con il mio solo stipendio e non sono capace di chiedere soldi a nessuno, quindi mi sono ingegnato unendo la mia passione (fotografia) per cercare di raccogliere fondi per i progetti.

Nel corso degli anni ho pagato direttamente operazioni alle anche per dei bambini, acquistato protesi, bustini, occhiali, ho fatto sistemare a oltre 100 bambini i denti perché essendo poco nutriti, e senza calcio, i denti sono la prima cosa che perdono. 

Ecco, il libro è nato per questo, per aiutare me ad aiutare loro.

Si sviluppa in 4 capitoli, vita quotidiana, lavoro e prostituzione minorile e scuola, luoghi (loro case) e per ultimo qualche foto di bambini che aiutiamo, ma sempre presi in una situazione che non faccia vedere che sono down, quello lo vedono le persone normali …… 

Ho voluto sperimentare un tipo di libro fotografico diverso dal solito, cioè la lettura della fotografia attraverso le parole. 

Paola Palmaroli ha accompagnato parte delle foto e Sandra Marcocci ha scritto delle poesie attraverso la visione delle sole fotografie.

 

Quest’anno ho deciso che dovevo fare qualcosa di più importante io direttamente ed ho pensato di realizzare un calendario in stile Pirelli, che per altro è il mio stile di fotografia ( Helmut Newton il mio papà ) coinvolgere delle modelle, e uno sponsor per avere solo un megafono.  

 

La distribuzione è in parte del mondo e in Italia con 50.000 copie di tiratura.

Tutto il ricavato andrà in beneficienza alla mia Onlus ( www.nichaonlus.org ) per la realizzazione di un orfanotrofio a Lima in Perù.

12 modelle tra cui Justine Mattera, in 12 località molto importanti con uno sponsor che è Capannelle, un vino pregiato del Chianti.

Qui potrai trovare il backstage www.stefanobelussi.it/calendario (https://youtu.be/Ig0mbUHwIQI )

Tutte le mie fotografie sono senza l’utilizzo di Photoshop come la vera fotografia.

Il 7 novembre 2015 è stato presentato alla stampa il calendario a Merano  http://www.igrandivini.com/54086-2/

Per gennaio e febbraio stiamo preparando 3 presentazioni a Venezia, a Roma e a Bergamo.