La Pelle ed il Sole ☀️

L’ organo più esteso del nostro corpo è la Pelle:
la sua  funzione è di proteggerci ed interagire , con l’ambiente esterno. Un delicato equilibrio che ci permette di combattere sia il Caldo che il Freddo.
È per questo molto importante curarla, non solo per una questione estetica , ma per aumentare la sua capacità di scambio con gli elementi esterni , utili al nostro benessere .
 
- Ecco come si presenta la Nostra Pelle, che si divide principalmente in tre strati: 
  • l’epidermide, lo strato più superficiale la cui funzione principale è quella di formare una barriera fisica agli agenti esterni;
  • il derma, lo stato sottostante che conferisce alla pelle la sua caratteristica elasticità e sostiene la cute; 
  • l’ipoderma, lo strato più profondo della cute, che rappresenta un’importante riserva energetica e partecipa alla termoregolazione, ostacolando la dispersione di calore dal corpo.

 
LA RADIAZIONE SOLARE viene in gran parte assorbita dall’atmosfera terrestre che agisce da vero e proprio filtro. Le radiazioni che riescono a oltrepassare questa barriera protettiva naturale sono composte da tre diversi tipi di luce: quella visibile ad occhio nudo; quella infrarossa (IR), invisibile e responsabile del senso di calore; quella ultravioletta (UVA-UVB), causa della tanto ambita abbronzatura. 

 

RAGGI UV

I raggi ultravioletti si dividono in:

  • Raggi UVA: riescono ad arrivare in profondità fino al derma. Da un lato, attivano le difese naturali della melanina, agendo sulla pigmentazione della pelle, dall’altro però, possono provocare l’invecchiamento cutaneo precoce, danneggiare le fibre elastiche e il collagene, e aumentare la formazione di radicali liberi che possono danneggiare il DNA.
  • Raggi UVB: per la loro lunghezza d’onda limitata corta, non riescono ad arrivare in profondità nella pelle, a differenza degli UVA. Responsabili della produzione di melanina, sono i veri responsabili dell’abbronzatura duratura, mentre l’elevato livello di energia che li caratterizza è causa di eritemi e scottature e, nel peggiore dei casi, nel tempo, di danneggiare il DNA delle cellule.

RAGGI INFRAROSSI

Hanno una lunghezza d’onda più ampia delle radiazioni UV e penetrano più in profondità nella pelle, fino a lo strato sottocutaneo (ipoderma). La loro caratteristica più importante è la capacità di trasmettere calore alla pelle: un eccessivo assorbimento può causare riscaldamento cutaneo, favorendo la produzione di radicali liberi causa di precoce invecchiamento cutaneo.