Stop Ritenzione Idrica

Uno dei sintomi più visibili della ritenzione idrica è la famosa pelle a buccia d’arancia. Piccoli affossamenti sulla pelle creano un effetto antiestetico e imbarazzante che vorremmo combattere prima di sfoggiare il bikini. 

La Sinergia di un costante auto massaggio con una buona Crema Corpo , più la giusta alimentazione, ottimizzeranno i risultati rendendoli duraturi.

Per risolvere dunque il problema alla radice, bisogna evitare di introdurre nel nostro corpo tutti quegli alimenti che sono notoriamente responsabili di questo disturbo comune e che potremo scoprire essere molto frequenti nei nostri menu settimanali.

Ecco Amiche i Cibi DA EVITARE :

Le bevande alcoliche

Vino, birra, ma soprattutto superalcolici. Sebbene in estate la voglia di un buon cocktail si faccia spesso pressante, dobbiamo concedercelo come uno strappo alla regola e non come un’abitudine post cena. Optiamo piuttosto per centrifugati, acque aromatizzate e tè freddo non zuccherato. È un sacrificio, ma ne vale la pena.

I salumi

Grasso e sale. Questa l’accoppiata pericolosa che troviamo in tutti i salumi. Stiamo alla larga soprattutto da salame, pancetta, coppa e mortadella e concediamoci raramente bresaola, prosciutto cotto e petto di tacchino arrosto. Analogamente, quando possibile evitiamo di assumere salmone, tonno e spada affumicati.

Gli snack salati

Patatine, grissini, salatini e bruschettine. Sono buonissimi, certamente, ma contengono così tanto sale e grassi saturi che non è il caso di assumerli se vogliamo combattere la ritenzione dei liquidi. Se vogliamo fare uno spuntino, preferiamo piuttosto del pinzimonio, uno yogurt al naturale o una fetta di anguria, melone o ananas.

Le farine bianche

Responsabili del rallentamento delle funzioni renali, contrastano il drenaggio di liquidi. Per eliminarli dai tessuti con più facilità, possiamo prediligere l’uso di farine integrali e cereali non raffinati.

Gli zuccheri

Responsabili come il sale del gonfiore, sono ottimi alleati della ritenzione idrica. Ma è bene ridurli senza sostituirli con i dolcificanti, che sono ugualmente dannosi: meglio optare per dolcificanti naturali come stevia e miele.